Artèfoto - Festival Internazionale di Fotogiornalismo

28 maggio - 6 giugno 2010

Castelbellino | Castelplanio | Cupramontana | Maiolati Spontini | Mergo | Montecarotto
Monteroberto | Poggio San Marcello | Rosora | San Paolo di Jesi | Serra San Quirico | Staffolo
Castelli di Jesi - Provincia di Ancona

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16.06.2010 - Prolungamento apertura mostra di Munem Wasif (a cura della Pro Loco di Montecarotto)

Orario mostra:

Domenica 20 e 27 giugno
Ore 10.30 - 12.30 | 15.30 - 18.30
Rivolgersi all'ufficio informazioni in Piazza del Teatro (biglietteria)

Dal 30 giugno al 4 luglio
Ore 17.00 - 22.00 (tutti i giorni)

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07.06.2010 - Newsletter!

Iscrivetevi alla newsletter per restare aggiornati sulla prossima edizione del festival!

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04.06.2010 - Aperitivo di chiusura Festival

Sabato 5 giugno - ore 18.00
Aperitivo di chiusura Festival presso l'Enoteca di Palazzo Luminari, Rosora.

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04.06.2010 - La fotocronaca della prima giornata

Daniele Federico nel suo blog racconta il Festival.
www.becomingaphotoeditor.com

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26.05.2010 - Workshop

Sono ancora disponibili gli ultimi posti per i workshop di Wasif, Marrozzini e Palmisano.

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24.05.2010 - Cambio di programma negli incontri con gli autori

Sabato 29 maggio
Ore 16.30 - 17.30
Giovanni Cocco
Mergo - Le Scuole

Domenica 30 maggio
Ore 16.30 - 17.30
Matteo Gozzi e Massimiliano Rezza
Moie di Maiolati Spontini - Biblioteca La Fornace

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21.05.2010 - Conferenza stampa

Mercoledì 26 maggio - ore 10.30
Presso la sede del CIS
Via Fornace, 25 - Moie di Maiolati Spontini (Ancona)

Per informazioni:
Ufficio Stampa CIS srl
Mauro Luminari | Creative Project
e-mail: mauroluminari@creative-project.it
telefono: +39 338 6002190 | +39 0731 814079

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20.05.2010 - Workshop

Confermati i tre workshop. Non perdete questa occasione. Iscrivetevi e accorrete numerosi.

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19.05.2010 - Fabio Polenghi

Oggi a Bangkok è stato ucciso Fabio Polenghi, un altro giornalista morto mentre realizzava un reportage. Sul sito di Reporters Sans Frontières potete trovare il barometro sulla libertà di stampa.

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05.05.2010 - Banner ArtèFoto 2010

Da oggi è possibile sostenere e promuovere ArtèFoto! Scaricate il banner, mettetelo sul vostro sito e linkatelo al sito del Festival!

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16.04.2010 - On-line il programma delle mostre della terza edizione del Festival

A breve on-line anche il programma dettagliato degli incontri e dei workshop con Munem Wasif, Claudio Palmisano (10b Photography) e Giovanni Marrozzini per il 31 maggio, 1 e 2 giugno.

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04.09.2009 - Assassinato in Salvador Christian Poveda

Mercoledì 3 settembre alla periferia di San Salvador è stato ucciso Christian Poveda.
Da 4 anni abitava in Salvador con la sua compagna salvadoregna.

Abbiamo avuto il piacere di conoscerlo e averlo con noi durante ArtèFoto soltanto 3 mesi fa e la notizia di quello che è successo è stata un brutto colpo, non solo per noi organizzatori del festival che avevamo passato con lui un'intera settimana, ma anche per tutti quelli che hanno avuto la possibilità di incontrarlo e conoscerlo in occasione della visione del suo film documentario “La Vida Loca” a Castelplanio lo scorso giugno.

A conferma della sua grande umanità abbiamo ricevuto molte telefonate ed email di incredulità e di commozione da chi ha partecipato al festival. La visione del suo documentario ad ArtèFoto è stata seguita da oltre un paio d'ore di dibattito e di domande, durante le quali Christian non si è risparmiato con nessuno.

Ci eravamo lasciati con l'intenzione di rivederci a fine settembre a Parigi dove ci aveva invitato per l'uscita del film nelle sale cinematografiche francesi (l'uscita non è prevista in Italia). Ci aveva anche parlato di quanto sarebbe stato bello poter organizzare un festival di fotogiornalismo in Salvador, dove non ci sono soldi per questo tipo di iniziative anche se ce ne sarebbe un gran bisogno. In compenso, ci diceva che nel Paese dove si era trasferito il tempo era sempre bello, contrariamente alle giornate di pioggia di ArtèFoto che stavamo vivendo. Ci eravamo lasciati anche con questa “assurda” idea di organizzare qualcosa insieme in Salvador.

Quei progetti assurdi che però probabilmente aiutavano non solo lui a continuare a vivere.

Sappiamo per certo che ad aprile le Marras gli avevano chiesto di fare da mediatore con lo Stato per arrivare ad una pacificazione e che lui aveva accettato.

Sappiamo per certo che lui, come dichiarato più volte nelle sue interviste, si sentiva oramai al sicuro tra le favelas delle gangs perché aveva ottenuto la garanzia direttamente dai boss in carcere, per poter continuare il suo lavoro.

Sappiamo che non è stato ucciso in una favela, ma sulla strada di ritorno verso El Salvador e che la sua uccisione ricorda più un'esecuzione o un regolamento di conti.

Fotogiornalisti che lavorano in America Centrale e suoi amici hanno parlato di un documentario che probabilmente ha disturbato qualcuno e non hanno escluso possibili mandanti anche tra l'esercito o la polizia, mandanti che probabilmente non hanno nessun interesse che si arrivi ad una pacificazione nel Paese.

“Se questo tipo di giornalismo è in pericolo non lo è solo per il fatto che persone come Christian rischiano la loro vita, ma anche perché i loro lavori trovano sempre meno spazio nei media che dovrebbero promuoverli” (Christian Caujolle, Liberation).

Alain Mingam, membro di Reporters Senza Frontiere e amico stretto di Christian Poveda, ci ha lasciato un vivido ritratto del suo amico scomparso.

"Christian era il figlio di repubblicani spagnoli che hanno cercato rifugio in Francia, dalle sue origini derivano forti convinzioni umaniste alle quali egli è sempre rimasto fedele. Era un reporter in Cile, sotto la dittatura di Pinochet, in Nicaragua e El Salvador. Egli è stato molto impegnato e coinvolto nei suoi soggetti senza prendere posizione. Le sue convinzioni umanistiche andavano di pari passo con un grande rigore professionale. Aveva un approccio originale e una capacità incredibile di penetrare il mondo che stava filmando, che si trattasse dell'AIDS, dell'antifascismo in Francia o delle maras salvadoregne. Per lui il modo in cui un film è stato curato era più importante di qualsiasi commento. In questo modo ha restituito l'umanità a persone come i mareros a prescindere dalla mostruosità delle loro azioni. Il coinvolgimento personale di Christian  nel suo soggetto lo ha anche portato ad essere avvicinato da bande che lo vedevano come un possibile mediatore".

Da mercoledì la voce del coraggio di Christian Poveda tace, ma le sue fotografie e le sue immagini sono un'eredità così ricca da non poterci far dimenticare il suono della sua voce.

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Organizzazione

Angeli Ribelli Lab

Partnership

CIS srl

Partner

10b photography

Media Partner

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Patrocinio

Provincia di Ancona
Festival of Festivals
Cohabitat



La Vida Loca

Domenica 30 maggio
Ore 21.30 | Ingresso libero
Teatro Beniamino Gigli
Castelbellino

In seguito alle numerose richieste ricevute e a ricordo di Christian Poveda, ArtèFoto ospiterà nuovamente la proiezione del film "La vida loca".

In Francia il 30 settembre 2009 è uscito nelle sale cinematografiche il film
"La vida Loca" di Christian Poveda. Invitiamo i festival di cinema italiani e/o le singole associazioni interessate a proiettare
e/o distribuire questo documentario a mettersi
in contatto con noi.